Il contenzioso tributario è un procedimento a cui può ricorrere un contribuente che ritiene che un atto che è stato emesso nei suoi confronti non sia fondato o legittimo: si può trattare, per esempio, di una cartella di pagamento, di un avviso di accertamento, di un avviso di liquidazione e così via.
Per avviare un contenzioso tributario, è necessario proporre un apposito ricorso presso la Commissione tributaria provinciale competente: tale ricorso deve essere notificato nei sessanta giorni successivi a quello in cui l’atto impugnato è stato ricevuto dal contribuente.
L’Assistenza tecnica è affidata ai sensi dell’art. 12, comma 3, lett. a), b) e c) del D. Lgs. 546/1992:
• agli Avvocati, ai Dottori commercialisti iscritti alla sezione A del relativo albo e ai Consulenti del lavoro. Questi professionisti sono abilitati alla difesa in tutte le controversie tributarie, a prescindere dalla materia del contenzioso attivato.
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